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Il Castello Svevo di Trani

 Tra le strutture di maggior rilievo nella città è necessario menzionare il Castello Svevo, fortemente voluto da Federico II ed i cui lavori iniziarono nell'anno 1230. Fu questo il luogo delle nozze del figlio dell'imperatore di Svevia, Manfredi, con Elena d'Epiro, nel 1259, dopo che, dieci anni prima, furono commissionati i lavori per...

fortificare il maniero. La figura di Elena toccherà poi nuovamente il suolo tranese allorché, in seguito alla morte del marito, giunse a Trani da Lucera e, nel tentativo di fuggire per il mare, fu catturata ed imprigionata proprio in quel castello che aveva testimoniato la felicità del suo matrimonio. Federico II non limitò la sua presenza al Castello, poichè lo si ritrova anche nelle difese del porto con la funzione di proteggerne l'ingresso e nella fortificazione delle mura perimetrali della città. All'imperatore si deve anche l'importante contributo dato alla comunità ebraica, che si vide supportata con la sua salita al trono, grazie anche alla costruzione di varie sinagoghe. Tanto la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, quanto il Castello Svevo sono visibili dal mare, punto di forza della città che si vede avvolta dalle sue onde, costituendo uno dei principali impulsi turistici che garantisce un abbondante afflusso di stranieri durante i mesi estivi.